Il Barbican annuncia la stagione invernale 2024-25, che include i classici adattamenti della RSC
Il Barbican Centre, un centro dedicato alle arti dello spettacolo nel cuore della scena artistica londinese, ha svelato il suo programma per la stagione autunnale e invernale 2024-25. Il programma promette sia divertimento che eccellenza tecnica, con opere liriche, sinfonie, Musical e spazi dedicati ad artisti e compagnie dal talento unico, oltre a una sezione dedicata alla messa in scena delle brillanti opere della Royal Shakespeare Company (RSC).
Qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo
Il direttore artistico ad interim della RSC, Erica Whyman, lascerà l’incarico alla fine di questa stagione in arrivo, ma ci regala un programma davvero straordinario. Anche i co-direttori artistici, Daniel Evans e Tamara Harvey, sono pronti a dare il via alla loro prima stagione con il botto. Ecco i titoli che la compagnia metterà in scena al Barbican:
- A Midsummer Night’s Dream: L'adattamento del Classico di Shakespeare, acclamato dalla critica e ricco di colpi di scena nella ricerca dell'amore, arriva al Barbican nella stagione in arrivo.
- *Il Buddha della periferia:* Un adattamento del romanzo pluripremiato di Hanif Kureishi che racconta il percorso di crescita del diciassettenne Karim Amir nella Londra degli anni ’70.
Gli addii sono sempre difficili, ma lo spettacolo, come si suol dire, deve andare avanti. E il Barbican sta dando il meglio di sé con la nuova stagione stagionale. Ecco alcuni punti salienti da tenere d'occhio:
- Il settantesimo compleanno di Sir Simon Rattle: Il direttore d'orchestra ed ex direttore musicale della London Symphony Orchestra dirigerà la London Symphony Orchestra nell'esecuzione della sua opera Éclat (9 gennaio).
- Wild Isles live: Il compositore e direttore d'orchestra George Fenton esegue le sue composizioni, originariamente trasmesse nella serie della BBC del 2023 dedicata a Sir David Attenborough (18 gennaio).
- François-Xavier Roth: Il geniale direttore d'orchestra torna per mettere in luce i legami tra opere leggendarie e contemporanee. Tra queste ci sono la sua analisi delle opere di Pierre Boulez (26-27 gennaio) e di Beethoven (31 ottobre e 27-28 novembre).
- I grandi capolavori britannici: Sir Antonio Pappano inizia il suo mandato come direttore principale dell'orchestra London Symphony con un percorso che, nell'arco di tutta la stagione, esplorerà alcuni dei più grandi capolavori musicali britannici (15 settembre). Organizzerà inoltre un programma di concerti della durata di dieci giorni dedicato alle opere di James MacMillan (11 settembre).
- Musica classica indiana: La suonatrice di sitar Roopa Panesar guida un ensemble all’avanguardia che include il suonatore di tabla Sudarshan Singh e il percussionista carnatico RN Prakash, con il suono curato da Camilo Tirado (18 settembre).
- Concerto per il centenario della BBC: I BBC Singers festeggiano il loro centesimo anniversario insieme a un host di artisti partecipanti (il 2 ottobre e il 5 dicembre).
- Gomma di spinifex: Una manifestazione festosa, politica e ambientalista, guidata dall’ensemble tutto al femminile delle Prime Nazioni Marliya e dal coro nazionale australiano di bambini Gondwana Voices, con la partecipazione di cori del Regno Unito (6 ottobre).
- Lo sgabello d'oro, ovvero la storia di Nana Yaa Asantewaa: L'acclamata "Afropera" ghanese del compositore Gorges Ocloo (14 ottobre).
- M. Farfalla: Una versione semi-scenica dell’opera di Huang Ruo, tratta dall’omonima pièce di grande successo di David Henry Hwang, presentata in collaborazione con la BBC Symphony Orchestra (25 ottobre).
- *L’enfance du Christ della BBC Symphony:* Un concerto di Natale tratto dalla cantata di Natale di Berlioz, diretto da Sir Andrew Davis e con il Coro della BBC Symphony (13 dicembre).
Una stagione di maestria senza pari
Oltre ad alcuni dei migliori ensemble che si sono esibiti sul palco del Barbican, la stagione prevede anche le esibizioni di leggende viventi come i pianisti Piotr Anderszewski (3 ottobre) e Stephen Hough (4 dicembre), il violoncellista Yo-Yo Ma (2 novembre) e la musicologa e pianista concertista Samantha Edge (1 dicembre). Anche la pianista Khatia Buniatishvili sarà sotto i riflettori per tutta la stagione, a partire dal 9 dicembre.
La stagione vedrà anche l'arrivo del 19° Festival Darbar (dedicato alla musica classica indiana)con leggende di livello mondiale come il Dr. L Subramaniam, Jasdeep Singh Degun, Dilshad Khan, Pandit Anindo Khan e Shalmalee Joshi che uniscono le forze con talenti emergenti.
Parlando della stagione in arrivo, la responsabile musicale del Barbican Helen Wallace ha dichiarato: «Sia nel nostro programma che in quelli dei nostri ensemble residenti e associati, la stagione 2024-25 pullula di creatività».
Ha aggiunto: «Da nuove emozionanti opere di teatro musicale e collaborazioni interculturali, ai graditi ritorni sia dell’Orchestra Simón Bolívar che dell’Orchestre symphonique de Montréal, a Yo-Yo Ma e al Darbar Festival, fino ai debutti di Sir Antonio Pappano come direttore principale della LSO, degli Spinifex Gum, del LOD muziektheater e di molti altri, offriamo al pubblico una ricca varietà di prospettive, spettacoli accattivanti e, soprattutto, musica classica di altissimo livello."
Assicurati di effettuare la prenotazione del tuo posto per la stagione in arrivo in anticipo, così non te lo perderai.
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