Perché guardare Re Giovanni?
- Il Re Giovanni di Shakespeare, un'opera raramente messa in scena, torna a Londra, proponendo un avvincente intreccio di intrighi di corte, rivalità familiari e giochi di potere ad alto rischio.
- La direttrice Jaz Woodcock-Stewart (Paradise Now!), candidata agli Olivier, fa il suo debutto come direttore al Globe, promettendo una visione innovativa di questo Classico.
- Preparati a vivere un dramma suggestivo a lume di candela nell’intimo Sam Wanamaker Playhouse, dove il caos politico, la guerra e l’ambizione personale prendono vita proprio davanti ai tuoi occhi.
- Questa produzione a tiratura limitata è un’occasione rara per vedere una delle opere storiche più straordinarie e turbolente di Shakespeare: prenota i tuoi biglietti per “Re Giovanni” a Londra prima che finiscano.
Re Giovanni è un’opera storica di Shakespeare che viene messa in scena raramente, ma che ora risplende di luce propria al Sam Wanamaker Playhouse di Londra, illuminato dalle candele. Con la scomparsa di Riccardo Cuor di Leone, Giovanni entra sotto i riflettori della corte, desideroso di uscire dall’ombra di suo fratello e dimostrare il proprio valore. Sotto la direzione di Jaz Woodcock-Stewart, candidata agli Olivier, questa produzione promette una visione cruda e intima del caos generato dal potere, dall’ambizione e dai conflitti familiari. Che tu sia un appassionato di Shakespeare o un neofita, questo spettacolo a tiratura limitata ti offre l’occasione unica di vedere un classico meno conosciuto prendere vita in uno dei luoghi più suggestivi di Londra.
Trama
Ambientato nell’Inghilterra medievale, Re Giovanni racconta le vicende del monarca appena incoronato mentre lotta per affermare la propria autorità dopo la morte del suo famoso fratello, Riccardo Cuor di Leone. Con i nemici che lo circondano e gli alleati che cambiano posizione, il regno di John precipita nel caos, scatenando guerre e tradimenti tra le nazioni. Lo spettacolo affronta temi come la legittimità, la lealtà e fino a che punto si è disposti ad arrivare per mantenere la corona. Man mano che la disperazione di John cresce, il confine tra eroe e cattivo si fa sempre più labile: riuscirà a mantenere il potere o il suo regno gli sfuggirà di mano?
Orari degli spettacoli
Gli orari degli spettacoli di Re Giovanni possono variare di settimana in settimana. Ti consigliamo di consultare gli orari degli spettacoli per la data che preferisci nella fase successiva della prenotazione.
Informazioni aggiuntive
- Sicurezza: per garantire il comfort e la sicurezza di tutti gli spettatori, è possibile che vengano effettuati controlli di sicurezza all'arrivo al teatro.
- Codice di abbigliamento: l'abbigliamento smart casual o semi-formale è la soluzione ideale.
- Cibo esterno: anche se di solito non è consentito portare cibo dall'esterno, molti teatri hanno caffè o ristoranti nelle vicinanze che puoi visitare prima o dopo lo spettacolo.






Domande frequenti
Il costo dei biglietti varia a seconda del posto scelto e della data dello spettacolo.
Lo spettacolo è adatto a tutte le età, ma contiene scene di violenza, morte (compresa quella di bambini) e rappresentazioni di guerra. Si consiglia la discrezione dei genitori.
Lo spettacolo va in scena al Sam Wanamaker Playhouse, che fa parte del complesso di Shakespeare's Globe a Londra.
L'opera racconta le vicende di re Giovanni, alle prese con la difficoltà di affermare la propria autorità e mantenere il controllo dell'Inghilterra dopo la morte di suo fratello, Riccardo Cuor di Leone.
Lo spettacolo è diretto da Jaz Woodcock-Stewart, al suo debutto come direttore al Globe.
Questa è un’opera teatrale, non un Musical, scritta da William Shakespeare.
Sì, si tratta di una produzione a tiratura limitata, quindi ti consigliamo di effettuare una prenotazione in anticipo per assicurarti la data che preferisci.
Sì, lo spettacolo contiene scene di violenza, morte (compresa quella di bambini) e rappresentazioni della guerra.
Lo spettacolo è adatto a tutte le età, ma, visto che tratta temi per adulti, si consiglia la supervisione dei genitori.


























