Perché guardare Glengarry Glen Ross?
- Un cast tutto al femminile e di grande grinta ripropone “Glengarry Glen Ross” di David Mamet, vincitore del Premio Pulitzer, nel leggendario teatro londinese.
- Il direttore Patrick Marber, vincitore di un Tony Award, infonde nuova energia a questa pièce tagliente come un rasoio, nota per il suo acclamato adattamento cinematografico del 1992.
- Scopri i temi dell’ambizione, del tradimento e della sopravvivenza in un’agenzia immobiliare di Chicago dove la posta in gioco è altissima: ti aspettano dialoghi serrati e battute taglienti.
- Si tratta di una serie di repliche rigorosamente limitata all’Old Vic Theatre, con i critici che lodano l’affiatamento del cast e la prospettiva originale dello spettacolo.
Glengarry Glen Ross torna alla grande a Londra con una nuova e audace produzione all’Old Vic Theatre, diretta dal vincitore del Tony Award Patrick Marber. Questo cast tutto al femminile porta in scena l’iconica opera teatrale di David Mamet, vincitrice del Premio Pulitzer, nota soprattutto per i suoi dialoghi taglienti come lame e per l’adattamento cinematografico del 1992. Ambientato in un agguerrito ufficio immobiliare di Chicago, lo spettacolo è un commento pungente e dall’umorismo nero sul capitalismo e sulla concorrenza. Con un cast stellare capeggiato da Rosa Salazar e Indira Varma, e un team creativo composto da talenti pluripremiati, questo spettacolo a serie limitata è un must per gli appassionati di dramma, umorismo tagliente e classici moderni.
Trama
Ambientato in un malandato ufficio immobiliare di Chicago, Glengarry Glen Ross racconta la storia di quattro agenti disperati coinvolti in una spietata gara di vendite. Chi vende di più vince una Cadillac, il secondo classificato si porta a casa dei coltelli da bistecca e gli altri si ritrovano senza lavoro. Man mano che la pressione aumenta, le alleanze vanno in pezzi e l'etica svanisce, con ogni agente che ricorre a bugie, furti e tradimenti per sopravvivere. Chi ne uscirà vincitore… e a quale costo? La posta in gioco non potrebbe essere più alta, e nessuno sa come andrà a finire.
Orari degli spettacoli
Gli orari degli spettacoli di Glengarry Glen Ross possono variare di settimana in settimana. Ti consigliamo di consultare gli orari degli spettacoli per la data che preferisci nella fase successiva della prenotazione.
Informazioni aggiuntive
Sicurezza: per garantire il comfort e la sicurezza di tutti gli spettatori, è possibile che vengano effettuati controlli di sicurezza all'arrivo al teatro.
Codice di abbigliamento: l'abbigliamento smart casual o semi-formale è la soluzione ideale.
Cibo dall'esterno: anche se di solito non è consentito portare cibo dall'esterno, molti teatri hanno caffè o ristoranti nelle vicinanze che puoi visitare prima o dopo lo spettacolo.
Note tecniche: - Spettacoli accessibili: con audiodescrizione il 13 luglio alle 19:30, con interpretazione in lingua dei segni britannica (BSL) l’8 luglio alle 19:30, con sottotitoli il 10 luglio alle 19:30.
- Questa produzione contiene una lingua forte, con riferimenti a razzismo, misoginia e sentimenti anti-indù.






Domande frequenti
Il costo dei biglietti parte da 29 sterline e varia a seconda del tipo di posto che scegli.
Lo spettacolo non ha un limite di età rigido. Comunque, è più adatto a chi ha almeno 16 anni.
Lo spettacolo è in scena all’Old Vic Theatre di Londra.
Ambientata in un’agenzia immobiliare di Chicago, la serie segue le vicende di alcuni agenti coinvolti in una spietata gara di vendite in cui ambizione, tradimento e sopravvivenza si scontrano.
Lo spettacolo dura 1 ora e 30 minuti, senza intervallo.
Le protagoniste principali sono Rosa Salazar nel ruolo di Roma e Indira Varma in quello di Levene, insieme a Mercedes Bahleda, Nancy Crane, Dorothea Myer-Bennett, Florence Odumosu e Niky Wardley.
Patrick Marber, direttore vincitore di un Tony Award, è alla guida di questa produzione.
Sì, si tratta di una serie di spettacoli a numero strettamente limitato all’Old Vic Theatre dal 4 giugno al 18 luglio 2026.
Sì, in alcune date di luglio ci sono spettacoli con audiodescrizione, interpretazione in lingua dei segni britannica (BSL) e sottotitoli.
Sì, lo spettacolo contiene una lingua forte, con riferimenti al razzismo, alla misoginia e a sentimenti anti-indù. Gli utenti dovrebbero usare discrezione.




























